Istituto Comprensivo Desulo                                         con sedi associate di Aritzo,Belvì e Gadoni

CARTA DEI SERVIZI

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Poiché la Scuola Primaria ha per suo fine la formazione dell’uomo e del cittadino nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione della Repubblica, in particolare dagli art. 3, 33 e 34, questa Scuola si adopera per applicare ed osservare i principi fondamentali di:

uguaglianza:
intesa come accoglienza di ogni bambino, senza alcuna discriminazione, e offerta a ciascuno di pari opportunità sulla base dei pre-requisiti individuali;

imparzialità:
tutto il personale scolastico ispira i propri comportamenti a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità;

regolarità:
il servizio scolastico viene assicurato in modo continuo, secondo il calendario deliberato dalle autorità competenti;

accoglienza ed integrazione:
tutti gli operatori del servizio si impegnano a favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase di ingresso, alle situazioni di rilevante necessità, agli studenti stranieri e a quelli in situazioni di handicap. Per favorire e facilitare il passaggio Scuola dell’Infanzia/Scuola Primaria e Scuola Primaria/Secondaria di primo grado vengono attuati progetti continuità elaborati da specifica commissione, composta da insegnanti dei vari ordini;

obbligo scolastico:
i genitori degli alunni obbligati in questo Circolo, hanno la facoltà di iscrivere i figli in altra scuola; allo stesso modo saranno accettati alunni provenienti da altre scuole, nei limiti della capienza delle strutture scolastiche, in caso di eccedenza delle domande verranno ritenuti validi i criteri di territorialità (residenza, domicilio, sede di lavoro della famiglia…)
L’obbligo scolastico e la regolarità della frequenza sono assicurati con i seguenti sistemi di prevenzione e di controllo:

  • prima delle iscrizioni il Comune invia alla scuola le liste degli alunni obbligati o coinvolti dall’anticipo;
  • l’ Istituto  invia tramite l’ ufficio di segreteria una lettera ai genitori di ciascun futuro alunno, compresi i bambini della fascia d’età anagrafica compresa nell’anticipo;
  • alla scadenza del termine delle iscrizioni, il Dirigente Scolastico fa contattare dalla Segreteria i genitori degli alunni che non risultano ancora iscritti (il contatto avviene telefonicamente e/o tramite lettera);
  • la comunicazione delle iscrizioni di alunni del bacino in altre scuole viene trasmessa d’ufficio, tramite le segreterie delle scuole interessate.

Per i frequentanti dopo 10 giorni di assenza ingiustificata, l’ Istituto comprensivo invita i genitori a motivare l’assenza e li richiama al rispetto dell’osservanza dell’obbligo scolastico. In caso di inadempienza si rivolge:

1.      alla autorità competente degli Enti Locali;

2.      avvisa le forze dell’ ordine

3.      gli assistenti sociali

4.      ai responsabili delle A.S.L

partecipazione:
allo scopo di coinvolgere le famiglie degli utenti al fine di realizzare una gestione partecipata della scuola, vengono predisposte varie forme di collaborazione e vari tipi di incontri:

  1. assemblee di classe
  2. consigli di interclasse
  3. consigli  di classe
  4. colloqui individuali
  5. comitato genitori.

 

Sarà consentito l’uso degli edifici e delle attrezzature fuori dell’orario scolastico per favorire attività di promozione culturale, sociale e civile, previa autorizzazione del Consiglio di Circolo.
La scuola garantisce un’informazione completa e trasparente attraverso comunicazioni tramite diario, attraverso ciclostilati informativi, comunicazioni verbali, bacheche e avvisi controfirmati; l’ufficio di segreteria è inoltre a disposizione degli utenti, secondo orari stabiliti, per offrire informazioni e chiarimenti circa l’organizzazione scolastica.
L’orario di servizio di tutte le componenti, predisposto all’inizio dell’anno scolastico, si caratterizzerà per efficacia, flessibilità;

 

libertà di insegnamento ed aggiornamento del personale:
la libertà di insegnamento dei docenti è assicurata dalla Programmazione Educativo-Didattica, definita dal Collegio dei Docenti secondo i principi fondamentali contenuti nei programmi del 1985 per quanto riguarda la Scuola Elementare e gli orientamenti dell’attività educativa del 1991 per quanto riguarda la Scuola dell’Infanzia.
Nell’ambito dello stesso modulo organizzativo, gli insegnanti operano collegialmente e sono contitolari delle classi o sezioni a cui il modulo si riferisce. Gli insegnanti di sostegno assumono la contitolarità delle classi o sezioni in cui operano. Il personale docente e personale ATA, consapevole dell’importanza che assume l’aggiornamento nella sua professione, possono partecipare a corsi di aggiornamento organizzati nell’ambito del circolo stesso, dei Circoli limitrofi e on line.
Partecipa inoltre, per scelta personale, a corsi di aggiornamento organizzati dal CSA o da altri Enti autorizzati. La Commissione Aggiornamento, presente nel Circolo, organizza e coordina, con gli altri Circoli del distretto, le iniziative di aggiornamento nell’ambito del territorio.

Sciopero (Allegato Attuazione della L. 146/90 al CCNL 26.05.99, Verbale RSU novembre 2001):
in caso di proclamazione di sciopero gli Insegnanti saranno invitati, in forma scritta e fissando il termine perentorio, a rendere comunicazione volontaria scritta circa l’adesione.
Sulla base dei riscontri il D.S. valuterà l’entità della riduzione del servizio e, almeno cinque giorni prima dell’effettuazione dell’astensione del lavoro, comunicherà le modalità di funzionamento o la sospensione del servizio alle famiglie.
Sulla base degli stessi dati conoscitivi individuerà nei medesimi tempi i nominativi del personale da includere nei contingenti che dovranno garantire le prestazioni indispensabili.
Le prestazioni indispensabili sono:

  • svolgimento di scrutini ed esami;
  • vigilanza sugli alunni durante la refezione;
  • eventuale vigilanza d’impianti ed apparecchiature.

Assemblee sindacali in orario di servizio (Disposizioni art. 13 CCNL 04.08.95):
a. Il personale interessato rilascia dichiarazione individuale scritta di partecipazione indicante l’orario prescelto, in tempo ragionevolmente utile per consentire al D.S. di predisporre gli opportuni provvedimenti;
b. tale dichiarazione fa fede ai fini del computo del monte ore individuale (dieci ore per a.s.) ed è irrevocabile;
c. il D.S. sospende le attività didattiche nelle classi o sezioni i cui Docenti dichiarano di partecipare all’assemblea, avvertendo le famiglie per il tramite degli Insegnanti e disponendo gli eventuali adattamenti d’orario – per le sole ore coincidenti con l’assemblea – del Personale che presta regolare servizio.

   

AREA DIDATTICA

La scuola è responsabile della qualità e delle attività educative con la collaborazione delle famiglie, delle istituzioni e della società civile. Garantisce la continuità educativa con la scuola dell’infanzia e la scuola primaria e secondaria di primo grado, attraverso commissioni di docenti, appositamente costituite, con l’incarico di predisporre momenti di raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo. La scelta dei libri di testo è funzionale all’itinerario didattico dei docenti e alle capacità di utilizzo degli alunni. Gli insegnanti di uno stesso team assegneranno compiti e lezioni, tenendo conto dell’età, del tempo scolastico, e delle attività extracurricolari.
I docenti attribuiscono ai compiti a casa le seguenti finalità:
- rinforzo e consolidamento di alcuni apprendimenti trattati a scuola;
- educazione al senso di responsabilità.
I docenti s’impegnano alla correzione individuale o collettiva degli elaborati svolti dagli alunni.

CONTRATTO FORMATIVO

Nello svolgimento delle proprie attività, ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi degli alunni, ossia:
- gli alunni hanno diritto a che tutto il tempo trascorso a scuola sia funzionale alla qualità del progetto educativo per loro ideato;
- gli alunni hanno il diritto di trascorrere il tempo scolastico in ambienti sani, puliti e sicuri;
- ogni alunno ha diritto di esprimere le proprie opinioni;
- gli alunni hanno il diritto di essere seguiti nel loro lavoro e che siano rispettati i loro tempi e i loro ritmi di svolgimento delle attività;
- ogni alunno ha diritto di ricevere aiuto, se necessario, dall’insegnante e dai compagni;
- tutti gli alunni hanno diritto di essere rispettati, come persona, dagli altri bambini e dagli adulti che si occupano di loro.

GLI ALUNNI HANNO IL DOVERE DI RISPETTARE I SEGUENTI IMPEGNI:

- partecipare alla propria formazione;
- partecipare al lavoro in classe ascoltando, ponendo domande, segnalando difficoltà, domandando spiegazioni ed aiuto, impegnandosi a rispettare i compagni, gli insegnanti e il personale della scuola;
- adeguarsi alle forme di lavoro di classe, di gruppo, individuali;
- predisporre strumenti e materiali necessari per lavorare in buone condizioni;
- rispettare le ore di inizio e termine delle lezioni e le pause;
- rispettare gli altri: le idee, i comportamenti, sensibilità, differenze.

I GENITORI HANNO IL DOVERE DI RISPETTARE I SEGUENTI IMPEGNI:

- attivarsi affinché l’alunno frequenti regolarmente la scuola, sia puntuale e adempia a tutti i doveri scolastici (come da regolamento di Circolo);
- curare l’igiene personale;
- curare che l’alunno si presenti a scuola con tutto il materiale occorrente per le attività didattiche;
- collaborare con gli insegnanti affinché l’azione educativa sia concorde ed efficace;
- rispettare la professionalità degli operatori scolastici; adottare atteggiamenti improntati a fiducia, reciproca stima, scambio e comunicazione;
- curare i rapporti con la scuola, partecipando alle riunioni degli organi collegiali ed alle assemblee di classe;
- rispettare le regole relative all’organizzazione dell’Istituzione scolastica (ingressi, passaggi, distanza di sicurezza)

GLI INSEGNANTI HANNO IL DOVERE DEI SEGUENTI IMPEGNI:

- definire e presentare gli obiettivi;
- far acquisire le conoscenze e le competenze programmate;
- fornire aiuto metodologico = mostrare operativamente come si fa;
- rispettare i ritmi di attenzione e di apprendimento;
- armonizzare il carico di lavoro;
- stabilire le scadenze;
- verificare l’acquisizione delle competenze e organizzare i recuperi;/ consolidamento / approfondimento
- predisporre gli strumenti necessari per lavorare in buone condizioni: libri, audiovisivi, esperti, uscite;
- valutare regolarmente, periodicamente e con criteri espliciti;
- rispettare le ore di inizio e termine delle lezioni e le pause;
- rispettare le differenze di idee, comportamenti, stili, bisogni tra ragazzi
- creare un clima di fiducia per motivare e favorire gli scambi ed interazioni
- utilizzare il dialogo come strumento educativo
- partecipare alle iniziative di aggiornamento e formazione in servizio.

I COLLABORATORI SCOLASTICI S’IMPEGNANO:

- a garantire ambienti puliti e a collaborare con gli insegnanti e genitori nel processo formativo ed educativo, e di sorveglianza.

IL PERSONALE DI SEGRETERIA S’IMPEGNA A:

- fornire efficienza e qualità nel servizio nel rispetto dell’esigenza dell’utenza.

GLI ENTI ESTERNI PREPOSTI INTERESSATI AL SERVIZIO SCOLASTICO S’IMPEGNANO A:

- garantire una scuola sana, sicura e adeguatamente attrezzata. Si attivano in tempi brevi nei casi di richiesta di segnalazione degli operatori scolastici.

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP, DEGLI ALUNNI STRANIERI
ED INTERVENTI DI INSEGNAMENTO INDIVIDUALIZZATO/ PERSONALIZZATO

Gli alunni con handicap, per i quali necessita la diagnosi medica usufruiscono della figura dell’insegnante di sostegno. Il Dirigente Scolastico all’inizio dell’anno scolastico riunisce sia gli insegnanti di sostegno sia i titolari delle classi in cui sono inseriti alunni portatori di handicap e, sulla base delle certificazioni mediche acquisite, concorda l’utilizzo delle ore a disposizione che saranno ripartite settimanalmente secondo quanto previsto dalla vigente legislazione. Gli alunni segnalati svolgeranno attività con il gruppo-classe o individualmente sia all’interno che fuori dell’aula, come indicato nella programmazione redatta dagli insegnanti. Gli insegnanti di sostegno, contitolari delle classi in cui sono chiamate ad operare, presteranno la propria opera entro e fuori la classe, gestendo indifferentemente tutti gli alunni del gruppo, a seconda delle esigenze previste dalla programmazione didattica.
Nei momenti di contemporaneità dei docenti, in alcune realtà, si svolgono attività di recupero su obiettivi minimi e per un tempo limitato, prevedendo rotazioni di alunni per i quali si cerca di promuovere il pareggio delle disparità causate dai più svariati motivi (es.: assenza prolungata).

CONSULENZA DI PERSONALE ESTERNO

Gli insegnanti possono avvalersi dell’opera di esperti in relazione alle varie discipline, i quali dovranno accedere all’edificio scolastico previa autorizzazione del D.S.. I loro interventi devono però essere gratuiti, preventivamente programmati e coordinati con l’insegnante che resta comunque il diretto responsabile dell’andamento scolastico.
Nel caso di interventi sistematici e/o con oneri a carico delle famiglie e dell’istituzione scolastica sarà necessaria l’approvazione degli Organi Collegiali.

VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE

In fase di programmazione didattica gli insegnanti possono prevedere visite guidate nel territorio comunale e al di fuori dello stesso nonché viaggi d’istruzione, nei limiti consentiti dalla legge.Le uscite devono avere uno scopo aderente agli interessi degli scolari / studenti, offrire stimoli e curiosità non reperibili all’interno dell’ambiente quotidiano, essere inserite all’interno della programmazione e vedere la partecipazione di almeno 1 insegnante titolare della classe.
Gli insegnanti devono consegnare in Segreteria la richiesta di autorizzazione non oltre 5 giorni antecedenti alla data dell’uscita e l’assunzione di responsabilità.
Possono parteciparvi i rappresentanti di classe e, qualora gli insegnanti lo ritengano opportuno, in base ai posti disponibili, un numero limitato di genitori.
Tutti comunque devono sottoscrivere la dichiarazione dell’assunzione di obbligo di vigilanza ed essere muniti di assicurazione propria o scolastica.

 

VALUTAZIONE ALUNNI

La valutazione ha uno scopo formativo e tiene in considerazione i progressi effettuati da ogni alunno in relazione alle proprie capacità, all’impegno, alla partecipazione, all’interesse, al comportamento.
Le verifiche sono periodiche e proposte dai docenti secondo uno scadenziario rispondente al tempo necessario per il raggiungimento degli obiettivi; sono valutate in modo sintetico o con brevi frasi di commento.
L’anno scolastico è suddiviso in due quadrimestri.
Il documento di valutazione viene consegnato alle famiglie a febbraio e a giugno, insieme all’attestato, e contiene la sintesi di osservazioni sistematiche sul comportamento dell’alunno e dei risultati delle prove di verifica effettuate nei vari ambiti disciplinari.
Gli Insegnanti, in collaborazione con le famiglie e gli alunni, procederanno alla compilazione del portfolio e alla raccolta sistematica e organizzata dei lavori più significativi di ogni singolo alunno.

CONTINUITÀ EDUCATIVO-DIDATTICA

SCUOLA DELL’INFANZIA

Le iscrizioni per la Scuola dell’Infanzia devono rispettare i termini dati dal MIUR. Poi sulla base dei criteri approvati dal Consiglio di Circolo viene redatta una graduatoria di tutti gli iscritti: da questa si procede all’ammissione alle sezioni secondo il numero disponibile; i restanti vengono inseriti in una lista d’attesa.
A settembre, precedentemente all’apertura, le insegnanti terranno un’assemblea coi genitori dei nuovi iscritti.
L’inserimento dei bambini del primo anno avviene in modo graduale; per questo motivo nei primi 15 giorni la frequenza è a orario ridotto.
Per i bambini che presentano particolari problemi di adattamento è concesso un periodo più lungo.

SCUOLA PRIMARIA E  SECONDARIA DI PRIMO GRADO

All’atto dell’iscrizione viene consegnato alle famiglie un foglio informativo con evidenziati i servizi che la scuola offre. L’accoglienza degli alunni delle classi prime sarà organizzata secondo quanto previsto dagli specifici progetti di Plesso approvati dal Collegio Docenti. Ai genitori degli alunni è permesso, nei primi giorni, di accompagnare i bambini all’interno dell’edificio scolastico. Per le successive modalità di contatto con i genitori si fa riferimento alle decisioni prese ogni anno dal Collegio dei Docenti.

INTEGRAZIONE HANDICAP

Per l’inserimento degli alunni handicappati si segue la prassi prevista dalla Legge; contatti con:
- famiglia
- scuola eventualmente frequentata in precedenza
- consultori locali e/o ASL di competenza
- centri terapeutici.
Quando è possibile, si attua il progetto continuità sull’handicap sia nel passaggio dalla scuola materna a quella elementare, sia dall’elementare alla media.
A settembre, quando è possibile, il bambino handicappato viene accompagnato e seguito per alcune ore all’interno della nuova scuola per un periodo da definirsi a seconda della gravità dell’handicap, dagli insegnanti dei due ordini di scuola. 

RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

All’inizio dell’anno scolastico i genitori sono tenuti a lasciare i recapiti telefonici sia di casa che del luogo di lavoro ed altre eventuali reperibilità.
L’entrata dei genitori nella Scuola  è concessa :

  • quando vi sia richiesta o autorizzazione della scuola;

  •  in casi eccezionali, per comunicazioni che non possono essere fatte per iscritto;

  • per i genitori degli alunni con gravi difficoltà motorie, anche temporanee.

 L’entrata negli edifici durante le ore di lezione è consentita ai genitori espressamente invitati dagli insegnanti, previa autorizzazione del Dirigente scolastico.
L’intervento dei genitori in sede didattica o come “esperti” in particolari settori può avvenire su richiesta dell’insegnante di sezione/classe o di intersezione/interclasse purchè previsto nell’ambito della programmazione didattica e munito di autorizzazione dell'Ufficio di Presidenza.
Durante i colloqui o assemblee di classe i genitori sono invitati a presentarsi senza figli; qualora, in via del tutto eccezionale ciò non si verifichi, i genitori sono responsabili della custodia degli stessi ed eviteranno che i medesimi tengano un comportamento indisciplinato e suscettibile di provocare danni a persone o cose.
I genitori degli alunni frequentanti la scuola primaria sono altresì responsabili dei figli fino al momento del loro ingresso nell’edificio scolastico e dal momento dell’uscita dallo stesso che avviene puntualmente secondo gli orari fissati.I permessi per uscita anticipata ostacolano il regolare svolgimento delle attività programmate, quindi sono concessi, solo per comprovati motivi, dall’insegnante di classe al genitore o ad una persona maggiorenne munita di delega, previa firma su apposito modulo. I permessi per uscire anticipatamente, che si verifichino per un periodo continuativo di tempo vanno richiesti in direzione, previa documentazione.
Gli alunni sono tenuti al rispetto degli orari scolastici. I ritardatari vengono comunque accolti. Il ritardo va sempre giustificato dal genitore e non deve costituire una “regola”. I casi di assenza non giustificata o ritardi reiterati verranno comunicati al Dirigente scolastico che prenderà i provvedimenti di sua competenza.
Per le assenze per malattia di durata superiore ai 5 giorni (compresi sabato, domenica ed eventuali festivi) è indispensabile il certificato di riammissione del medico curante.
Eventuali variazioni motivate di orario delle attività didattiche sono, di norma, comunicate per iscritto dagli insegnanti ai genitori mediante avviso che deve essere restituito, debitamente sottoscritto per presa visione, agli insegnanti.
Per quanto riguarda la scuola dell’Infanzia, i genitori sono invitati ad accompagnare i bambini nelle sezioni, a rispettare gli orari della scuola e ad avvisare tempestivamente le insegnanti in caso di grave impedimento che provochi ritardo.
Ai rappresentanti di classe e ai membri del Consiglio di Circolo, in via eccezionale e limitatamente nell’esercizio delle loro funzioni, è consentito l’ingresso nell’edificio scolastico, previa autorizzazione del Dirigente scolastico.

 

SERVIZIO DI MEDICINA SCOLASTICA

Sul nostro territorio opera l’Azienda Regionale ASL 3 della Regione Sardegna. Il Servizio di Medicina Scolastica effettua sugli alunni delle SCUOLE Elementari l’eventuale visita antiparassitaria.

PRONTO SOCCORSO:
poiché la medicina scolastica non svolge compiti di pronto intervento, nel caso di grave necessità (malore improvviso, infortunio, ecc.) gli Insegnanti:
1. contatteranno la famiglia dell’alunno per informarla dell’accaduto
2. contatteranno una persona vicina alla famiglia dell’alunno, delegata dai genitori stessi, disponibile eventualmente ad intervenire
3. contatteranno il medico di famiglia, cui compete l’intervento
4. in casi estremi si rivolgeranno al pronto soccorso, sempre informando la famiglia.

Non vi è obbligo di somministrazione di medicinali agli alunni. Casi eccezionali richiederanno, oltre alla disponibilità dei docenti, certificazioni mediche prescrittive e dichiarazioni dei genitori di sgravio di responsabilità.

SICUREZZA

La scuola s’impegna a rispettare tutte le norme di sicurezza previste dalla C.626/94 e agli adempimenti delle disposizioni contenute nel Piano di sicurezza.

SERVIZI AMMINISTRATIVI

  • Considerate le dimensioni dell’ Istituto Comprensivo  le esigenze dell'utenza, il personale presterà servizio con orari differenziati.
     

Tempi di attesa: nell'orario stabilito per il pubblico, il personale dell'ufficio è disponibile ad un immediato riscontro delle richieste e dell'avvio di eventuali pratiche.
L’ufficio di Direzione riceve il pubblico sia su appuntamento telefonico, sia secondo un orario di apertura comunicato con appositi avvisi.
Per conferire con il Dirigente Scolastico occorre fissare un appuntamento e comunque è possibile conferire con un suo delegato : collaboratore - vicario.

CELERITA' DELLE PROCEDURE:

L' espletamento delle pratiche avrà un tempo adeguato alla loro complessità e precisamente:

  • rilascio di certificati di iscrizione e frequenza entro il tempo massimo di tre (3) giorni lavorativi da quello della richiesta;
  • rilascio di certificati con votazione entro il tempo massimo di cinque (5) giorni lavorativi da quelli della richiesta;
  • rilascio di nulla-osta entro il quinto ( 5) giorno lavorativo da quello della richiesta; rilascio certificati di servizio del personale docente e ATA entro il quindicesimo (15) giorno lavorativo da quello della richiesta;
  • rilascio di dichiarazione ad uso amministrativo gg. 5
  • rilascio di certificati di studio pregresso gg. 10
  • rilascio di documenti di valutazione anno in corso gg. 5

In caso di particolare urgenza , il rilascio dei certificati potrà avvenire – previo accordo - anche al di fuori dell'orario di apertura al pubblico.
La procedura di iscrizione alle classi e alle sezioni si svolge mediante colloquio personalizzato di un genitore con un addetto dell'ufficio, che raccoglierà le informazioni utili da inserire nel fascicolo personale e guiderà gli stessi nella compilazione dei documenti ( anche autocertificazioni ), pertanto i tempi non possono essere codificati in modo rigido.
Per l'informazione indiretta in ciascun edificio scolastico sono collocate le seguenti bacheche:

  • BACHECA SINDACALE
  • BACHECA GENERALE.

 

COLLOQUI INSEGNANTI – GENITORI

Le Insegnanti della Scuola dell’Infanzia riceveranno i genitori:

sono stabiliti dal d.s. bimestralmente

Gli Insegnanti della Scuola Elementare riceveranno i genitori:

 sono stabiliti dal d.s. bimestralmente

Per motivate ed urgenti necessità i SS.GG. potranno richiedere altri colloqui con l’insegnante, tramite diario. Nel corso dei sopraccitati colloqui, si invitano i SS.GG. a non farsi accompagnare dai bambini, se non in casi di assoluta necessità e, in tale circostanza, a voler vigilare attentamente sugli stessi.

CONSIGLI D’INTERSEZIONE, D’INTERCLASSE ED ELEZIONI RAPPRESENTANTI DI CLASSE
Vi partecipano, oltre i docenti, i rappresentanti dei genitori.

I CONSIGLI D’INTERSEZIONE:

·         sono convocati dal d.s. bimestralmente I Consigli d’Interclasse

  • sono convocati dal d.s., normalmente, ogni mese  i Consigli di Classe della Scuola Secondaria di 1° grado.

PROCEDURA DEI RECLAMI

I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.
I reclami orali e telefonici debbono successivamente essere sottoscritti.
I genitori che devono comunicare reclami nei confronti dei docenti sono invitati al colloquio diretto con gli interessati. Solo nel caso di insoddisfazione possono rivolgersi al capo d’istituto, presentando un reclamo in forma scritta, debitamente firmato e circostanziato.
Il Capo d’Istituto entro e non oltre 15 giorni fornirà risposta scritta.

I reclami anonimi e non circostanziati non sono presi in considerazione.